Il silenzio della poesia
La poesia non arriva gridando.
Non bussa forte alle porte del mondo.
Entra piano,
come una luce sottile
in una stanza rimasta chiusa troppo tempo.
Ci sono giorni
in cui tutto parla troppo:
le strade,
le persone,
i pensieri.
Eppure è proprio allora
che nasce il bisogno del silenzio.
La poesia è questo:
un luogo senza rumore
dove finalmente ascoltare
quello che dentro di noi
non aveva ancora trovato voce.
Non serve capire tutto.
A volte basta fermarsi,
restare immobili un momento,
e lasciare che una parola sola
ci attraversi lentamente il cuore.
Perché nel silenzio della poesia
non impariamo soltanto a scrivere.
Impariamo, forse,
a capire noi stessi.
Non bussa forte alle porte del mondo.
Entra piano,
come una luce sottile
in una stanza rimasta chiusa troppo tempo.
Ci sono giorni
in cui tutto parla troppo:
le strade,
le persone,
i pensieri.
Eppure è proprio allora
che nasce il bisogno del silenzio.
La poesia è questo:
un luogo senza rumore
dove finalmente ascoltare
quello che dentro di noi
non aveva ancora trovato voce.
Non serve capire tutto.
A volte basta fermarsi,
restare immobili un momento,
e lasciare che una parola sola
ci attraversi lentamente il cuore.
Perché nel silenzio della poesia
non impariamo soltanto a scrivere.
Impariamo, forse,
a capire noi stessi.